​A partire dal 22 gennaio 2015 è possibile presentare domanda di contributo a valere sull'avviso pubblico Titolo II Capo III della Regione Puglia. Il bando prevede contributi a fondo perduto per programmi di investimento attuati da micro, piccole e medie imprese operanti nel territorio regionale.

Beneficiari

​Possono presentare domanda a valere sul bando Titolo II Capo III della Regione Puglia:

che operano in uno dei seguenti settori:

Spese ammissibili

  1. Acquisto del suolo aziendale e sue sistemazioni (max 10% dell'imposto speso in attivi materiali);
  2. Opere murarie ed assimilabili;
  3. Macchinari, impianti, attrezzature, mezzi mobili per il trasporto di merci e programmi informatici commisurati alle esigenze preoduttive e gestionali dell'impresa.

In caso di investimenti in opere murarie, sono finanziabili anche le spese di progettazione ingegneristica e di direzione lavori (nel limite del 5%).

Forma ed intensità del contributo

​Il bando prevede un contributo a fondo perduto (in conto impianti) calcolato sul montante degli interessi di un finanziamento rilasciato da un istituto di credito. Il contributo viene calcolato in misura pari all'Interest Rate Swap (Euribor 6 mesi versus tasso fisso) denaro, in euro a 10 anni (10Y/6M), pubblicato sul quotidiano "Il Sole 24 Ore" il giorno della stipula del finanziamento da parte del Soggetto Finanziatore, maggiorato di uno spread.

In ogni caso il contributo concesso non potrà superare:

Per gli acquisti di impianti e attrezzature è previsto un contributo in conto impianti aggiuntivo pari al 20% dei costi sostenuti nei limiti delle seguenti soglie massime:

Alla luce di quanto previsto dal bando il requisito più importante è, pertanto, la bancabilità dell'impresa richiedente.

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