La legge 181 del 1989 prevede contributi fino al 75% degli investimenti effettuati nelle aree industriali in crisi non complessa identificate dal MiSE con decreto direttoriale del 19 dicembre 2016. Dal 4 Aprile è possibile presentare la domanda di agevolazione ad Invitalia per beneficiare degli incentivi previsti dalla legge. Vediamo nel dettaglio come funziona la misura.


BENEFICIARI

Possono presentare domanda le società di capitali, incluse le società cooperative e le società consortili, di piccola, media e grande dimensione operanti nei seguenti settori:

a) estrazione di minerali da cave e miniere (con esclusione delle mineire di carbone),

b) attività manifatturiere;

c) produzione di energia;

d) attività di servizi alle imprese;

e) attività turistiche.

TIPOLOGIE DI PROGETTI AMMISSIBILI

Sono ammissibili alle agevolazioni:

- i programmi di investimento produttivo;

- i programmi di investimento per la tutela ambientale.

I programmi di investimento produttivo devono essere diretti:

a) alla realizzazione di nuove unità produttive tramite l'adozione di soluzioni tecniche, organizzative e/o produttive innovative rispetto al mercato di riferimento;

b) all'ampliamento e/o alla riqualificazione di unità produttive esistenti attraverso la diversificazione della produzione in nuovi prodotti aggiuntivi o cambiamento fondamentale del processo produttivo complessivo;

c) alla realizzazione di nuove unità produttive o all'ampliamento di unità produttive esistenti che svolgano attività turistiche;

d) all'acquisizione di attivi di uno stabilimento esistente.

I programmi di investimento per la tutela ambientale devono essere diretti a:

a) innalzare il livello di tutela ambientale risultante dalle attività dell'impresa;

b) consentire l'adeguamento anticipato a nuove norme dell'Unione europea che innalzano il livello di tutela ambientale e non sono ancora in vigore;

c) ottenere una maggiore efficienza energetica;

d) favorire la cogenerazione ad alto rendimento;

e) promuovere la produzione di energia da fonti rinnovabili;

f) risanare siti contaminati;

g) riciclare e riutilizzare i rifiuti.

SOGLIE DI INVESTIMENTO E SPESE AMMISSIBILI

La soglia minima di investimento prevista dalla misura è pari a 1,5 milioni di Euro.

Le spese ammissibili sono:

- suolo aziendale e sue sistemazioni (max 10% del totale dell'investimento proposto);

- opere murarie ed infrastrutture specifiche aziendali (max 40% elevato al 70% per il settore turismo);

- macchinari, impianti ed attrezzature;

- programmi informatici;

- immobilizzazioni immateriali (max 50% del totale);

- consulenze connesse al piano di investimento produttivo e servizi per le tecnologie dell'informazione e della comunicazione (solo per le PMI nel limite del 5% dell'importo complessivo).

FORMA ED INTENSITA' DEGLI AIUTI

La misura prevede un:

- finanziamento agevolato (tasso di circa lo 0,50% annuo) pari al 50% delle spese ammissibili;

- contributo a fondo perduto pari al 25% dell'investimento

per un aiuto complessivo pari al 75% del piano di investimento proposto.


TERMINI DI PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE

Le domande devono essere compilate utilizzando la procedura telematica che sarà operativa sul portale di INVITALIA a partire dal 04/04/2017.


PER ULTERIORI INFORMAZIONI

​Scarica la scheda riepilogativa della misura

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